Necessità della preparazione psicologica

 

Nella storia del tiro ci fù un periodo quando lo scopo maggiore dell'addestramento e dell'allenamento era il perfezionamento dei metodi tecnici di allenamento ed il miglioramento del materiale di tiro. Ciò portò ad una lenta evoluzione e ad un ristagno dei risultati. In seguito, usando i dati psicologici nell'allenamento, si è verificato un miglioramento vertiginoso e si sono scoperte risorse inesauribili nelle capacità del tiratore.

È stato provato che, se abbiamo due avversari con la stessa preparazione tecnica e dello stesso valore, vincerà il tiratore che ha una più completa preparazione psicologica. È anche vero che, senza un'adeguata base tecnica, non possiamo pretendere di ottenere dei risultati validi. In conclusione, la preparazione psicologica ci dà l'opportunità di ottenere dei risultati secondo la preparazione tecnica che si ha. I due elementi si completano a vicenda. L'addestramento psicologico non deve essere considerato come una specie di ricetta che dobbiamo seguire e che ci darà l'opportunità di ottenere risultati validi o come un metodo adoperato dai tiratori il quale ci aiuterà a diventare buoni tiratori se lo adoperiamo. Questo elemento deve essere considerato come un complesso procedimento che si inserisce nella metodologia di allenamento di ciascun tiratore professionista. È vero che i metodi di miglioramento tecnico per mezzo della fisiologia e della biomeccanica possono fornire possibilità tecniche a livello superiore, ma ciò non è sufficiente per ottenere i migliori risultati in gara.

 

Le competizioni di tiro sono avvincenti per la tendenza permanente a raggiungere nuove vette. Esse offrono la gioia della gara, quella di superare le difficoltà, e la soddisfazione degli ottimi risultati.

Coloro che amano il tiro a segno e che lo praticano a lungo con interesse ed energia anche a costo di grandi sacrifici, non hanno solo gioie e soddisfazioni. Devono lavorare molto, studiare continuamente le caratteristiche di questo sport e partecipare agli allenamenti con molta pazienza e volontà.

 

La gara è anche un importante test psichico per il tiratore, nella quale deve distinguersi per la sua abilità sportiva in modo di ottenere risultati secondo le possibilità tecniche raggiunte durante la fase di allenamento.

La caratteristica principale della gara consiste nel fatto che la condizione psicologica del tiratore è molto diversa da quella che egli ha durante gli allenamenti.

A causa della particolare atmosfera della gara, che influisce direttamente sul sistema nervoso, il tiratore si trova in uno stato anormale che spesso porta a prestazioni inferiori a quelle abituali. Quando questo livello raggiunge lo stress, si hanno sul tiratore delle influenze negative superiori a quanto si può verificare negli altri sport. Coloro che praticano uno sport che richiede sforzo fisico possono sfogare parte della tensione nervosa nello sforzo fisico stesso, mentre il tiratore deve mantenere la sua posizione immobile e lottare contro le emozioni con l'aiuto della volontà e della fermezza.

Di seguito due documenti in formato .doc che possono aiutare, se letti attentamente, a capire quanto complesso sia questo tipo di preparazione "Respirazione Indiana" e "Autoipnosi